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Fiorenzo Magni

Magni, il leone delle Fiandre

Oscar Freire Gomez

L'iberico Oscar Freire Gomez


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IL GIRO DELLE FIANDRE
La prima grande classica del nord

Il prossimo fine settimana si correrà il Giro delle Fiandre 2004. La prima delle classiche del nord che si corrono in primavera. Dopo la Milano-Sanremo, vinta dall'iberico Oscar Freire Gomez per una leggerezza sul traguardo del tedesco Zabel, il Giro delle Fiandre apre l'affascinante kermesse delle corse sul pavé. 
Noi italiani siamo molto legati a questa seconda prova di Coppa del Mondo, la prima è appunto la classicissima di primavera, la Sanremo
Primo italiano a vincere in Belgio, spezzando un assoluto dominio belga che durava dal 1912, fu Fiorenzo Magni, detto in seguito il "leone delle Fiandre". 
Magni riuscì a tagliare il traguardo della prestigiosa corsa in linea per tre volte consecutive, dal '49 al '51, precedendo la crema del ciclismo fiammingo. 
In seguito, il Fiandre fu vinto da Louison Bobet, nel 1955, da Rik Van Looy, '59 e '62, poi da un altro italiano, Dino Zandegù, velocista di talento che la rapì nel 1967, mettendo addirittura al terzo posto Eddy Merckx, l'assopigliatutto del Brabante che vinse il Fiandre nel '69 e nel '75.
Dopo l'ultima vittoria di Merckx, la "corsa dei muri", vide un dominio belga-olandese, spezzato nel 1990 da Moreno Argentin, che quel giorno si presentò alla partenza in una forma eccezionale.
Gli italiani tornarono alla vittoria con Bugno, nel 1994, che per poco non gettò al vento il successo per una precoce alzata di braccia sul belga Museeuw.
Due anni più tardi fu Bartoli ad avere la meglio sul muro del Grammont, e a vincere il Fiandre per lanciare Bortolami e Tafi nel 2001 e 2002, le ultime firme azzurre in questa corsa del nord che fa da preludio alla Parigi-Roubaix, la regina delle classiche.

MAURIZIO RUGGERI

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